Thin Prep Pap Test – L’Evoluzione del Pap test

Thin Prep Pap Test - L’Evoluzione del Pap test

Presso il Laboratorio Analisi Cliniche COSTANZO è possibile eseguire il Thin Prep Pap Test

Il Thin Prep – L’Evoluzione del Pap test

Il PAP TEST in fase liquida

Il PAP TEST classico, è un test semplice e molto efficace nella prevenzione dei tumori della cervice uterina. Per eseguirlo, vengono prelevate delle cellule dal collo dell’utero, strisciate e fissate su un vetrino e colorate mediante la colorazione di Papanicolaou che è una colorazione tricromica che si utilizza nell’ambito della citologia. I citologi del laboratorio di citopatologia, esaminano il vetrino colorato per individuare eventuali cellule precancerose o altri segni sospetti. Il PAP-test permette di apprezzare la fase di maturazione delle cellule, di identificare alterazioni dovute ad infezioni batteriche o virali e di valutare la predisposizione allo sviluppo del cancro della cervice uterina collo dell’utero. Questa tecnica prende il nome dal medico greco-americano George Papanicolaou, che sviluppò questo test proprio per la diagnosi rapida dei tumori dal collo dell’utero.

Il tumore della cervice uterina ha rappresentato negli ultimi decenni circa l’1,6% di tutti i tumori diagnosticati tra le donne e lo 0,6% dei decessi per neoplasia. I tassi di incidenza sono abbastanza omogenei tra le varie aree italiane. Nella zona coperta dai registri tumori di popolazione sono stati diagnosticati mediamente ogni anno 9,8 casi di tumore della cervice uterina ogni 100 mila donne. Ogni anno in Italia si stimano 3.418 nuovi casi diagnosticati, mentre nel 2002 si sono registrati 370 decessi per tumore della cervice uterina e oltre 1.756 decessi per tumore dell‘utero non effettuato il prelievo, l’operatore introduce le cellule in un liquido di conservazione, invece di fissarle sul vetrino evitando di farle “aggregare” disordinatamente e inoltre in questo modo verrà conservato pressoché tutto il materiale prelevato aumentando quindi notevolmente la sensibilità del test e l’identificazione delle cellule precancerose.

Il rischio di diagnosi di tumore della cervice uterina nel corso della vita (fra 0 e 74 anni) è di 6,2‰ (1 caso ogni 163 donne), mentre il rischio di morire è pari allo 0,8‰.

La diagnosi precoce e tempestiva rappresenta il metodo di prevenzione più efficace.

Per quanto riguarda la modalità di diagnosi, il 94% dei tumori della cervice uterina sono stati individuati con esame istologico, il 3% con esame clinico e il 2% con esame citologico. (Dati del Centro Nazionale per la Prevenzione e per il Controllo delle Malattie).

La diffusione del Pap Test ha ridotto notevolmente la mortalità per cancro cervicale, OGGI PERO’ E’ POSSIBILE AVVALERSI DI TECNOLOGIE MODERNE ED EVOLUTE CHE RENDONO QUEST’ESAME ANCORA PIU’ EFFICACE E SICURO.

Questa INNOVATIVA EVOLUZIONE del PAP TEST si chiama THIN PREP e permette di effettuare uno screening veloce, semplice, indolore ed estremamente approfondito.

Il Thin-Prep  migliora significativamente la qualità e la rappresentatività rispetto al Pap Test tradizionale, dove soltanto una parte delle cellule prelevate vengono strisciate sul vetrino, mentre il resto delle cellule prelevate restano attaccate sui dispositivi utilizzati per il prelievo ossia sulla “spazzola cervicale” e sulla spatola, e quindi eliminate insieme ai dispositivi.

L’innovativo metodo Thin-Prep, invece, consente di preparare un vetrino di alta qualità, premessa indispensabile per una sua lettura efficace da parte del citologo in quanto dopo aver effettuato il prelievo, l’operatore introduce le cellule in un liquido di conservazione, invece di fissarle sul vetrino evitando di farle “aggregare” disordinatamente e inoltre in questo modo verrà conservato pressoché tutto il materiale prelevato aumentando quindi notevolmente la sensibilità del test e l’identificazione delle cellule precancerose.